L'allenatore nota che Marco, da qualche settimana, arriva all'allenamento stanco. Non ha l'energia di sempre. Si siede spesso, chiede di bere ogni 5 minuti, durante la partitella è un fantasma. L'allenatore chiede alla mamma: "Come mai Marco è così stanco?" La risposta: "Be', il lunedì fa calcio, il martedì nuoto, il mercoledì inglese, il giovedì calcio, il venerdì musica, il sabato la partita." Sei attività in una settimana. Marco ha 9 anni e ha un'agenda da manager.
Lo stress da multi-attività è un fenomeno in crescita nei bambini di oggi. È compito dell'allenatore riconoscerlo - e parlarne con i genitori.
I genitori del 2020s vivono la "sindrome dell'agenda piena": il bambino deve fare tutto - sport, musica, lingue, attività extrascolastiche - perché "le opportunità vanno colte adesso". La motivazione è genuina: dare al figlio il massimo. Ma il risultato può essere il contrario.