La partita è finita 4-0. Tutti e quattro i gol sono stati segnati dal loro numero 9: un ragazzo di 13 anni che sembra un diciottenne - 178 cm, 70 kg, barba rasata, muscoli definiti. Il vostro difensore centrale, Emanuele, ha 13 anni anche lui: 155 cm, 43 kg, faccia da bambino. Ha lottato per 90 minuti ma non poteva competere fisicamente. Nello spogliatoio Emanuele è seduto in un angolo, in silenzio. Non è il risultato che lo ha distrutto - è la sensazione di essere inadeguato, di avere un corpo che non è all'altezza. E voi sapete che Emanuele è più intelligente tatticamente, più pulito tecnicamente e più determinato del loro numero 9. Ma oggi non è bastato.
A 13 anni le differenze di maturazione biologica raggiungono il loro picco massimo. Nella stessa squadra U14 possono coesistere:
La ricerca sulla selezione nel calcio giovanile (Helsen et al., 2005; Meylan et al., 2010) mostra dati inequivocabili: