Giovedì pomeriggio. All'appello mancano 3 ragazzi: Davide, Samuele e Filippo. Davide ha mandato un messaggio generico: "Oggi non posso". Samuele non ha neanche avvisato. Filippo viene portato dal padre che vi dice: "Faccia fatica a venire, non so più cosa dirgli". A 14 anni il secondo grande filtro del calcio giovanile si attiva: dopo quello dei 12-13 anni, un'altra ondata di abbandoni. Le ragioni sono diverse - noia, mancanza di spazio, conflitti con l'allenatore, altri interessi, delusione per le aspettative non raggiunte - ma il risultato è lo stesso: ragazzi che si perdono. L'allenatore non può impedire a tutti di smettere. Ma può intercettare chi è a rischio e fare il possibile per mantenerlo nel gruppo.
In Italia si stima che il 30-40% dei ragazzi che giocano a 13 anni abbia smesso entro i 16. A 14 anni il tasso di abbandono è particolarmente alto perché:
Livello giallo (primo segnale):