Il vostro centravanti sta fermo aspettando la palla. Quando arriva, la perde perché il difensore gli è addosso. Quando non arriva, si lamenta che "nessuno mi passa la palla". Il problema non è il passaggio - è il movimento. L'attaccante moderno a 14 anni non è un giocatore statico che aspetta i cross: è un giocatore in movimento perpetuo, che crea spazi per sé e per i compagni, che protegge la palla di spalle, che attacca la profondità, che sa finalizzare in area con ogni superficie.
La regola dell'alternanza: Ogni movimento "incontro" deve essere seguito da un movimento "profondità" (e viceversa). Se la punta viene sempre incontro, i difensori si abituano. Se alterna, crea indecisione.
"L'attaccante moderno non è solo 'quello che segna'. Vostro figlio sta imparando a muoversi senza palla (per crearsi lo spazio), a proteggere la palla quando riceve di schiena, a giocare per i compagni con la sponda, e a finalizzare in area. Se a volte non segna ma fa molti movimenti utili - un taglio che libera il compagno, una sponda che crea il tiro della mezzala - sta comunque facendo un lavoro eccellente. Il gol è la punta dell'iceberg: sotto c'è un mondo di movimenti intelligenti."