A 6 anni, il gruppo non è più un semplice insieme di bambini che giocano vicini. È un organismo sociale con dinamiche proprie: amicizie, alleanze, conflitti, gerarchie spontanee. Il mister che sa leggere e gestire queste dinamiche ha in mano la chiave per un ambiente positivo dove tutti crescono. Il mister che le ignora rischia di trovarsi con un gruppo spaccato, bambini esclusi e un clima tossico.
In ogni gruppo c'è un bambino che gli altri seguono spontaneamente. Può essere il più abile tecnicamente, il più carismatico o semplicemente il più estroverso. Questo leader può essere una risorsa preziosa se guidato bene - o un problema se usa la sua influenza per escludere o dominare.
Come gestirlo: dai al leader responsabilità positive ("aiutami a mostrare il gioco agli altri"), ma non renderlo il centro di tutto. Bilancia la sua influenza valorizzando anche gli altri bambini.