Dopo un torneo, trovate i ragazzi seduti in cerchio - non a parlare della partita, ma a guardare i telefoni. "Mister, hai visto il video che ho postato del mio gol?" vi chiede Alessio. Lo aprite: 8 secondi di azione, filtri, musica trap, hashtag #futurestar #U13 #calcio. 47 like. Alessio è raggiante - più per quei 47 like che per il gol in sé. Accanto a lui, Davide - che ha giocato una partita eccezionale ma non ha segnato - guarda il suo profilo con zero notifiche e si chiude in sé stesso. La partita vera è finita un'ora fa. Quella digitale è appena iniziata.
A 12 anni, secondo le ricerche più recenti:
Per i giovani calciatori, i social media creano un secondo campo di gioco dove le regole sono completamente diverse: conta la visibilità, non la competenza; conta il momento virale, non la crescita; conta il like, non il miglioramento.