Modulo 2 di 8

Resistenza di base: costruire il motore aerobico

"I miei ragazzi arrivano morti alla fine della partita." È una lamentela frequente tra gli allenatori U11. Nel 7v7 dei Pulcini la partita dura tre tempi da 15 minuti e il bambino che un anno fa sembrava inesauribile ora fatica a completarla con lo stesso livello di energia. E dall'anno prossimo, con il 9v9 degli Esordienti, campo e tempi di gioco cresceranno ancora.

La soluzione non è far correre di più i ragazzi in allenamento. La soluzione è costruire un motore aerobico efficiente attraverso metodi intelligenti e specifici per l'età.

Cos'è la resistenza aerobica e perché serve

La resistenza aerobica è la capacità del corpo di sostenere un'attività di intensità moderata per un tempo prolungato, utilizzando l'ossigeno come fonte energetica principale. È il "motore diesel" del corpo: non è esplosivo, ma è affidabile e duraturo.

Nel calcio, una buona base aerobica permette di:

  • Mantenere un livello di attività elevato per tutta la partita
  • Recuperare più rapidamente tra uno sprint e l'altro
  • Mantenere la lucidità mentale anche quando il corpo è affaticato (aspetto spesso sottovalutato)
  • Ridurre il rischio di infortuni legati alla fatica

A 10 anni il sistema cardiovascolare del bambino è in grado di rispondere positivamente agli stimoli aerobici, ma con alcune particolarità importanti rispetto all'adulto.


Le particolarità del bambino

Il bambino non è un piccolo adulto, e questo vale anche per la resistenza:

Frequenza cardiaca più alta: la frequenza cardiaca a riposo e durante l'esercizio è naturalmente più alta nel bambino rispetto all'adulto. Una frequenza di 180-190 battiti durante un'attività intensa è del tutto normale a 10 anni.

Minore gittata cardiaca: il cuore del bambino è più piccolo e pompa meno sangue per battito. Compensa con una frequenza più alta, ma il risultato netto è una capacità di trasporto dell'ossigeno inferiore.

Maggiore efficienza a basse intensità: il bambino è naturalmente più efficiente nel lavoro aerobico a bassa e media intensità. È meno efficiente nel lavoro anaerobico lattacido (sforzi intensi di 30-90 secondi).

Recupero rapido: il bambino recupera dagli sforzi aerobici più rapidamente dell'adulto. Questo permette di proporre esercitazioni con recuperi relativamente brevi.


Come NON allenare la resistenza a 10 anni

Prima di parlare di cosa fare, chiariamo cosa non fare:

La corsa continua intorno al campo: è il metodo più utilizzato e il più sbagliato. Far correre i bambini per 10-15 minuti intorno al campo è noioso, demotivante e poco specifico per il calcio. Il bambino che corre intorno al campo sviluppa la capacità di... correre intorno al campo. Non sviluppa la resistenza specifica necessaria per giocare a calcio.

Il test di Cooper o simili: test di resistenza continua non hanno senso a questa età. Non forniscono informazioni utili e creano ansia da prestazione.

La punizione fisica: "Avete perso? Cinque giri di campo!" Questo approccio non solo è diseducativo, ma associa la corsa alla punizione, creando un rapporto negativo con l'attività fisica.


Come allenare la resistenza a 10 anni

1. Partitelle e possessi palla a campo grande

Il metodo più efficace e specifico. Un possesso palla 5v5+2 jolly su uno spazio di 30x30 metri, con obbligo di 3 tocchi, della durata di 4-5 minuti, produce uno stimolo aerobico eccellente. Il bambino corre, si smarca, preme, recupera - tutto in un contesto calcistico motivante.

2. Giochi di transizione

Partitelle con transizioni rapide attacco-difesa. Quando una squadra segna o perde palla, deve tornare rapidamente nella propria metà campo. Il cambio continuo di ritmo è uno stimolo aerobico potentissimo.

3. Giochi a stazioni con rotazione

Tre stazioni di gioco (ad esempio tre partitelle 3v3) con rotazione ogni 3 minuti. Il passaggio da una stazione all'altra avviene con una corsa leggera. Il bambino gioca, si sposta, gioca ancora. Il volume complessivo è elevato ma percepito come gioco.

4. Staffette a squadre prolungate

Staffette con compiti tecnici (conduzione, slalom, tiro) e squadre numerose (5-6 bambini). Il rapporto lavoro:recupero è di circa 1:4-1:5, ma il volume complessivo è significativo. La componente competitiva mantiene alta l'intensità.


Il concetto di "gioco condizionante"

Un gioco condizionante è un gioco strutturato dall'allenatore in modo che il bambino riceva uno stimolo fisico specifico senza rendersene conto. La struttura del gioco (dimensioni del campo, numero di giocatori, regole) determina l'intensità e il tipo di sforzo richiesto.

Esempio: una partitella 4v4 su un campo di 25x15 metri produce sforzi brevi e intensi (anaerobici). La stessa partitella 4v4 su un campo di 40x25 metri produce sforzi più lunghi e moderati (aerobici). Cambiando semplicemente le dimensioni del campo, l'allenatore modifica lo stimolo fisiologico.

Questa è la vera arte dell'allenatore del settore giovanile: dosare gli stimoli attraverso la struttura del gioco, senza mai ricorrere a metodi analitici e noiosi.


Quanto lavoro aerobico a settimana?

Per un U11 che si allena 3 volte a settimana, il lavoro aerobico non deve essere un blocco separato ma integrato nell'allenamento:

  • Partitelle e possessi su spazi ampi: presenti in 2 sedute su 3
  • Giochi di transizione: presenti in almeno 1 seduta su 3
  • Riscaldamento attivo con giochi di corsa: in ogni seduta (10-15 minuti)

Il volume complessivo settimanale di lavoro con componente aerobica significativa dovrebbe essere di circa 40-50 minuti, distribuiti nelle tre sedute. Non servono sedute dedicate alla resistenza: basta strutturare intelligentemente il gioco.


Concetti chiave

  • La resistenza aerobica è fondamentale già nel 7v7 e prepara al 9v9 degli Esordienti: permette di giocare con qualità per tutta la partita e di recuperare tra gli sforzi
  • Il bambino ha caratteristiche fisiologiche specifiche: frequenza cardiaca alta, recupero rapido, efficienza nelle basse intensità
  • La corsa continua intorno al campo è il metodo peggiore per sviluppare la resistenza nel calcio giovanile
  • I giochi condizionanti (partitelle, possessi, transizioni) sono il metodo più efficace e motivante
  • L'allenatore dosa lo stimolo aerobico attraverso la struttura del gioco: dimensioni del campo, numero di giocatori, regole



Come funziona

  • Scegli una risposta per ogni domanda, poi premi Invia le risposte: vedi subito le risposte giuste e le spiegazioni.
  • Certificato Pulcini U11: serve il quiz di tutti i moduli della categoria con una media di almeno 4 su 5 (qui vuol dire almeno 4 risposte giuste su 5).
  • Senza account il quiz funziona, ma il risultato non resta salvato: registrati gratis per salvarlo e ottenere il certificato.
  1. 1. Cos'è un "gioco condizionante" secondo il modulo?
  2. 2. Secondo il modulo, perché la corsa continua intorno al campo è sconsigliata per sviluppare la resistenza?
  3. 3. Qual è il volume settimanale complessivo di lavoro con componente aerobica significativa suggerito per un U11?
  4. 4. Cosa cambia trasformando un 4v4 da campo 25x15 a campo 40x25?
  5. 5. Qual è una particolarità fisiologica del bambino di 10 anni rispetto all'adulto?

Esercitazioni pratiche

Metti in pratica questo modulo con le esercitazioni collegate:

Possesso 5 contro 5 + 2 jolly: il motore aerobico

U11 5v5 + 2 jolly 24 min

La resistenza di base si costruisce giocando: un possesso palla 5 contro 5 con due jolly su un campo largo, a tre tocchi, a blocchi di 4 minuti. I ragazzi corrono, si smarcano e pressano senza fare un metro di corsa intorno al campo. Svolgimento: quadrato di 30x30 m, due squadre da 5 e due jolly che giocano sempre con chi ha la palla. La squadra in possesso cerca di tenerla il più a lungo possibile; chi la perde prova subito a riconquistarla. 4 blocchi da 4 minuti con 2 minuti di pausa attiva (passaggi a coppie, acqua). Regole: massimo tre tocchi a testa, i jolly due. 8 passaggi di fila valgono un punto. Se la palla esce, riparte l'altra squadra con una conduzione dal lato. A ogni blocco cambiano i jolly. Varianti: le dimensioni decidono lo sforzo: campo più grande (35x35 m) per uno sforzo più lungo e moderato, più piccolo per uno sforzo più breve e intenso. Punto anche per il cambio di gioco verso il jolly dall'altra parte. Tre squadre da 4 a rotazione: chi perde il blocco esce e fa i passaggi a coppie. Punti di attenzione: è un gioco, non una punizione: niente giri di campo per chi perde. Guarda le distanze tra i compagni, perché chi sta fermo non riceve. Tieni d'occhio i più stanchi nelle pause e accorcia i blocchi se la qualità del gioco crolla.

Commenti

0

Ancora nessun commento. Registrati gratis per aprire la discussione.

Complimenti!

Hai conquistato il certificato con una media quiz di /5.

Il certificato ha una pagina pubblica verificabile: aggiungilo al tuo profilo LinkedIn.

0/0