"Mister, io so fare 100 palleggi!" Lo dice sempre qualcuno. Di solito è il bambino che a casa si allena con il papà nel cortile. I compagni lo guardano con ammirazione. L'allenatore sorride, perché sa che quei 100 palleggi non significano quasi niente per il calcio giocato - ma significano tantissimo per la sensibilità sul pallone.
Il palleggio classico (tenere la palla in aria con i piedi senza farla cadere) a 5 anni è fuori dalla portata della maggior parte dei bambini. Richiede un livello di coordinazione occhio-piede, equilibrio monopodalico e sensibilità che a 5 anni sono ancora in costruzione. Ma esiste un'alternativa che funziona benissimo: la giocoleria con rimbalzo.
È semplicissimo: il bambino calcia la palla verso l'alto, la palla tocca terra e rimbalza, il bambino la ricalcia verso l'alto. Piede → aria → terra → rimbalzo → piede → aria → terra...